{"id":1877,"date":"2024-05-31T13:41:38","date_gmt":"2024-05-31T13:41:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/?p=1877"},"modified":"2024-05-31T13:51:49","modified_gmt":"2024-05-31T13:51:49","slug":"ludopatia-e-adolescenza-e-jackpot-anche-tra-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/2024\/05\/31\/ludopatia-e-adolescenza-e-jackpot-anche-tra-i-giovani\/","title":{"rendered":"Ludopatia e adolescenza: \u00e8 jackpot anche tra i giovani?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Immaginiamo di ritornare all\u2019anno 2021: anno della terrificante pandemia da Covid19; la quarantena scombina la nostra vita e i social sono il mezzo preferito di noi tutti per <strong>essere informati<\/strong>. Nel flusso continuo del <em>feed<\/em>, una notizia ritorna frequentemente: l\u2019uscita di una nuova serie targata <strong>Netflix<\/strong>, \u201c<strong>SQUID GAME<\/strong>\u201d, destinata a diventare la pi\u00f9 seguita al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Serie drammatica e d\u2019azione ambientata nella <strong>Corea del Sud<\/strong>, abbatte tutti i record sconvolgendo gli spettatori con la sua trama piena di intrighi e colpi di scena.<br>La storia si focalizza principalmente su <strong>Seong Gi-Hun<\/strong>, un giovane che entra a contatto quasi per caso con lo strano e pericoloso mondo dello <em>Squid Game <\/em>(distopico <strong>gioco di sopravvivenza<\/strong> in cui 456 concorrenti devono superare prove sadiche e cruente, arrivando anche a uccidersi l\u2019un l\u2019altro per riuscire a vincere un premio di 45,6 miliardi di <em>won<\/em>, circa 34 milioni di euro, e <strong>uscire da situazioni disperate di debito<\/strong> o povert\u00e0), dopo aver accumulato dei debiti di gioco che non poteva saldare. <br>Nella serie lo si pu\u00f2 vedere ricorrere a numerosi prestiti elargiti da personaggi poco affidabili: come un cane che si morde la coda, Gi-Hun torna ciclicamente a spendere tutto il denaro (won) che gli viene prestato, in misura sempre maggiore. I giocatori trasportati nel mondo di questo oscuro gioco, hanno la possibilit\u00e0 di <strong>vincere una notevole somma<\/strong> <strong>di denaro<\/strong> che potrebbe rimettere in sesto la loro vita\u2026ma non cos\u00ec facilmente. Le prove a cui devono essere sottoposti potrebbero sembrare apparentemente innocenti, dato che si tratta di una serie di antichi giochi tradizionali come \u201cNascondino\u201d, \u201cUn, due tre, stella\u201d e al termine delle prove, il famoso \u201cGioco del calamaro\u201d. Perch\u00e8 \u201capparentemente\u201d innocenti? Perch\u00e9 tutti questi giochi verranno volontariamente modificati, resi brutalmente pericolosi e mortali a tal punto da riuscire a tirare fuori tutta l\u2019aggressivit\u00e0, la paura, la competitivit\u00e0 e la rabbia che i <strong>456 giocatori <\/strong>hanno in corpo. Il nostro protagonista Gi-Hun, sebbene sappia delle <strong>atroci conseguenze<\/strong> a cui andr\u00e0 incontro, accetta comunque di <strong>continuare il gioco<\/strong>, e vista la grossa somma di denaro non rinuncer\u00e0 al proprio intento per nessuna ragione. Anche <strong>a costo di morire<\/strong>, \u00e8 disposto a tutto pur di vincere il <em>jackpot<\/em>, che puntualmente avrebbe intenzione di giocarsi nuovamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente tutti noi, assistendo alle sfide estreme messe in scena nella serie ci saremo chiesti se nella realt\u00e0 sia davvero possibile arrivare al punto di <strong>mettere a rischio la propria vita per soldi<\/strong>. Bisogna per\u00f2 precisare che non si tratta solo di finzione, ma di una <strong>condizione patologica<\/strong> vera e propria, tristemente presente anche nella realt\u00e0: \u00e8 la <strong>ludopatia<\/strong>, uno stato mentale che effettivamente suscita nelle menti delle persone questo tipo di mentalit\u00e0.<br>La ludopatia \u00e8 la persistente incapacit\u00e0 di gestire e resistere all\u2019impulso di attuare comportamenti (che si intensificano gradualmente) finalizzati al gioco. L\u2019etimologia della parola \u00e8 composta da elementi di origine greca e latina: \u201c<strong>ludo<\/strong>\u201d relativo al gioco; \u201c<strong>patia<\/strong>\u201d termine che indica uno stato di sofferenza e malattia. La ludopatia indicherebbe, quindi, la <strong>malattia del gioco<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come riportato dal sito<a href=\"http:\/\/www.psicoterapiascientifica.it\" data-type=\"link\" data-id=\"www.psicoterapiascientifica.it\"> www.psicoterapiascientifica.it<\/a>, i sintomi della ludopatia possono essere raggruppati in fenomeni specifici e aspecifici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>specifici <\/strong>(<em>craving<\/em>, assuefazione, tolleranza, astinenza); <\/li>\n\n\n\n<li><strong>aspecifici <\/strong>(depressione, irritabilit\u00e0, disturbi delle funzioni cognitive, incremento dell\u2019 ansia generalizzata, disturbi psicosomatici, disturbi del ritmo sonno-veglia).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"586\" data-id=\"1887\" src=\"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240531_154417.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1887\" srcset=\"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240531_154417.jpg 720w, https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240531_154417-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"519\" data-id=\"1885\" src=\"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240531_154428.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1885\" srcset=\"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240531_154428.jpg 720w, https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240531_154428-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito, la persona con diagnosi <strong>DAG<\/strong> (<em>Disturbo d&#8217;Ansia Generalizzata<\/em>) presenta quattro (o pi\u00f9) tra queste caratteristiche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ha bisogno, per giocare d\u2019azzardo, di quantit\u00e0 crescenti di denaro per ottenere l\u2019eccitazione desiderata;<\/li>\n\n\n\n<li>\u00e8 irrequieta o irritabile se tenta di ridurre o di smettere di giocare d\u2019azzardo;<\/li>\n\n\n\n<li>spesso gioca per placare o gestire emozioni o gioca quando si sente a disagio (indifesa, in colpa, in ansia, con umore deflesso\u2026);<\/li>\n\n\n\n<li>ha messo in pericolo o ha perso una relazione significativa, il lavoro, occasioni di studio o carriera a causa del gioco;<\/li>\n\n\n\n<li>fa affidamento sugli altri per procurare il denaro necessario per risolvere questioni finanziarie problematiche causate dal comportamento di gioco.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le persone che<strong> sviluppano delle dipendenze<\/strong> sembrano avere anche delle <strong>vulnerabilit\u00e0 neurobiologiche<\/strong>, problemi nel <strong>controllo <\/strong>degli impulsi, difficolt\u00e0 in alcune funzioni di <strong>ragionamento <\/strong>e <strong>alterazioni <\/strong>nei sistemi di alcuni neurotrasmettitori cerebrali. Purtroppo, come per molte delle <strong>dipendenze comportamentali<\/strong>, \u00e8 difficile far comprendere il livello di problematicit\u00e0 di un comportamento; l\u2019accettazione sociale di certi comportamenti, percepiti come ludici e di intrattenimento, rischia di <strong>promuovere e mascherare<\/strong> alcuni comportamenti. Bisogna ricordare che anche un comportamento diffuso, accettato e apparentemente <strong>innocuo <\/strong>pu\u00f2 trasformarsi e <strong>diventare molto problematico<\/strong>. \u00c8 importante, quindi, riconoscere i <strong>primi segnali <\/strong>e diventare <strong>consapevoli <\/strong>che si rischia un comportamento problematico di <strong>interesse clinico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ludopatia \u00e8 una <strong>dipendenza <\/strong>che coinvolge sempre di pi\u00f9 <strong>anche i giovani<\/strong>: secondo studi condotti da varie universit\u00e0, il numero dei giovani compresi tra i <strong>14<\/strong> e i <strong>19 anni <\/strong>che si \u00e8 approcciato al gioco d&#8217;azzardo \u00e8 sempre pi\u00f9 in espansione. Il grafico a torta ci mostra anche un dato positivo: in dieci anni la percentuale di giovani che si dedica a queste attivit\u00e0 \u00e8 calata in maniera sensibile.<br>Si deve insistere con campagne di sensibilizzazione, con la sorveglianza pi\u00f9 attenta nei luoghi del gioco, con un attivo coinvolgimento della scuola per evidenziare la problematica e non arrendersi alla sconfitta. Proprio come Seong Gi-Hun, che alla fine riesce a riscattare la sua vita e a volgerla in meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immaginiamo di ritornare all\u2019anno 2021: anno della terrificante pandemia da Covid19; la quarantena scombina la<\/p>\n","protected":false},"author":76,"featured_media":1880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,16],"tags":[100,101,74,87],"class_list":["post-1877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-headlines","category-urbi-et-orbi","tag-dipendenze","tag-ludopatia","tag-psicologia","tag-zoomers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/users\/76"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1877"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1888,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1877\/revisions\/1888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}