{"id":236,"date":"2020-04-08T19:59:14","date_gmt":"2020-04-08T19:59:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/?p=236"},"modified":"2024-05-31T14:29:14","modified_gmt":"2024-05-31T14:29:14","slug":"un-diario-collettivo-per-essere-scuola-anche-da-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/2020\/04\/08\/un-diario-collettivo-per-essere-scuola-anche-da-casa\/","title":{"rendered":"Un diario collettivo per essere scuola, anche da casa"},"content":{"rendered":"\n\t\t\t\t\n<h4 class=\"wp-block-heading\">In una pagina di diario, le ragioni della rinascita della <em>Fenice <\/em>nel mezzo della quarantena da Covid-19<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\"><em>Scrivere un <strong>\u201cdiario collettivo\u201d<\/strong>: l\u2019idea \u00e8 questa. <\/em><br><em>Io un diario l\u2019ho sempre avuto, uno da scrivere senza impegno, senza necessaria costanza, solo quando ne sento la necessit\u00e0. E in verit\u00e0 \u00e8 sempre stato molto personale, un quaderno di scuola da poter confondere con altri nel caos della mia libreria, cos\u00ec che nessuno potesse accedere ai miei pensieri pi\u00f9 intimi, trovandolo magari per caso sul letto. Non ch\u2019io sia una persona tanto enigmatica, al contrario. Per\u00f2 mi piace l\u2019idea che quel quaderno colorato e impiastrato di parole e scarabocchi disordinati sia solo mio, e permetta solo a me di mettere ordine nella mia testa.<\/em> <br><em>\u00c8 per questo che ora l\u2019incarico di scrivere una mezza pagina di diario diventa tutt\u2019altro che facile. D\u2019altronde, <\/em><strong><em>si tratta di parlare alla mia scuola della mia scuola. <\/em>La nostra scuola. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/EE6A179A-7281-4E5E-B3F8-2BC8B92139AA.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-278\" width=\"225\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/EE6A179A-7281-4E5E-B3F8-2BC8B92139AA.jpeg 900w, https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/EE6A179A-7281-4E5E-B3F8-2BC8B92139AA-169x300.jpeg 169w, https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/EE6A179A-7281-4E5E-B3F8-2BC8B92139AA-576x1024.jpeg 576w, https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/EE6A179A-7281-4E5E-B3F8-2BC8B92139AA-768x1365.jpeg 768w, https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/EE6A179A-7281-4E5E-B3F8-2BC8B92139AA-864x1536.jpeg 864w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Oggi, dopo oltre un mese di assenza, <\/em>La Fenice<em> si \u00e8 riunita. <br>Non eravamo tutti: c\u2019era <strong>il \u201ccapo\u201d Jo\u00e3o<\/strong>, il ragazzo che pi\u00f9 ha amato e difeso il giornale, che \u00e8 riuscito a trasmettere la sua passione a tutti noi e ha cercato anche di estenderla a voi, girando di classe in classe con cos\u00ec tanta ostinazione che mi viene difficile credere che siamo meno di 30 nel gruppo di redazione. C\u2019era <strong>il Professore<\/strong> (no, mi dispiace, niente tute rosse e maschera di Dal\u00ec, \u00e8 il nostro <strong>Sabino Paparella<\/strong>), che \u00e8 effettivamente il motore della banda, colui che ci fa filare dritto, l\u2019adulto che mette a disposizione la sua esperienza di giornalista, conferendo alla <\/em>Fenice<em> un po\u2019 pi\u00f9 di autorevolezza. C\u2019era <strong>Clarissa<\/strong>, propositiva ed entusiasta; <strong>Vittoria<\/strong>, sempre leader di iniziative sociali; <strong>Denise<\/strong>, matura e solare, e poi <strong>Francesca<\/strong>, <strong>Federica<\/strong>, la new entry <strong>Eleonora<\/strong>, <strong>Martina<\/strong> ed io, impacciata e sorridente.<br> Un team eterogeneo: ci sono veterani di quinto e piccoli &#8220;primini&#8221;. E dire che, nonostante i nostri incontri fossero ridotti a un appuntamento alla settimana il luned\u00ec dopo scuola, eravamo ormai consapevoli di essere un gruppo, avevamo pronti i nostri articoli, a un passo dal cominciare a distribuire il nostro giornale, magari in occasione della giornata dell\u2019arte, come da tradizione.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Inutile dire che, con l&#8217;improvvisa sospensione della vita quotidiana, anche questo piccolo obiettivo \u00e8 saltato, ma <strong>la redazione<\/strong>, unanime, n<strong>on voleva che anche questo evento<\/strong> (da noi attesissimo) <strong>fosse \u201crimandato a data da destinarsi\u201d<\/strong>, come ci siamo sentiti dire tutti troppo spesso ultimamente. E cos\u00ec, sull\u2019onda dell\u2019ormai popolarissimo <\/em><strong>#lontanimavicini<\/strong><em>, abbiamo pensato di restare uniti, di non sciogliere la redazione e soprattutto di non vanificare il nostro impegno, lasciando che le nostre parole potessero comunque arrivare a voi. <br> Ecco spiegate le ragioni della nostra rinascita, attraverso quella che, giocando con il fatidico acronimo &nbsp;della <strong>\u201cdidattica a distanza\u201d<\/strong>, abbiamo voluto chiamare <\/em><strong><em>FaD: Fenice a Distanza<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La nostra speranza \u00e8 che questo <\/em>blog<em> possa diventare una pagina di <strong>condivisione e unione tra noi aristosseniani<\/strong> (alunni, professori e personale), uno scambio fertile di idee mediato da noi della redazione, un \u201cdiario collettivo\u201d, appunto, ci piace pensarlo cos\u00ec. <br>In questo modo speriamo di riuscire a catturare lo spirito del nostro Aristosseno, cos\u00ec <\/em><strong>#restiamoscuola<\/strong><em> anche se <\/em><strong>#restiamoacasa<\/strong><em>!<\/em><\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">Foto di Eleonora De Pace\u00a9 &nbsp;<br><br> <\/pre>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una pagina di diario, le ragioni della rinascita della Fenice nel mezzo della quarantena<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":224,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[22,33,44,75,87],"class_list":["post-236","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-restiamo-scuola","tag-restiamoscuola","tag-dad","tag-fad","tag-quarantena","tag-zoomers","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1901,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236\/revisions\/1901"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}