{"id":890,"date":"2020-05-18T20:45:12","date_gmt":"2020-05-18T20:45:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/?p=890"},"modified":"2020-05-18T20:45:12","modified_gmt":"2020-05-18T20:45:12","slug":"il-giorno-della-liberazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/2020\/05\/18\/il-giorno-della-liberazione\/","title":{"rendered":"Il giorno della liberazione"},"content":{"rendered":"\n\t\t\t\t\n<h4 class=\"wp-block-heading\">In giro per Pulsano interpretando Wilhelm Brasse<br><br><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il 27 gennaio 1945,  mentre l\u2019Armata Rossa giungeva ad <strong>Auschwitz<\/strong>, il generale <strong>Kurockin<\/strong> diede l\u2019ordine di fotografare il campo di sterminio e gli ebrei. Secondo Kurockin, quelle foto erano necessarie per ricordare, perch\u00e9 senza di esse l\u2019umanit\u00e0 si sarebbe dimenticata di ci\u00f2 che era accaduto e avrebbe ripetuto l\u2019errore. Di fatto, quelle foto le ritroviamo ancora oggi in ogni libro di storia contemporanea (e non) che si rispetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante inizialmente non avessi molta voglia di andare in giro, dopo un po\u2019 di riflessioni, motivato da Kurockin, decido di impugnare la mia Nikon e uscire a fotografare, nella convinzione che magari<strong> tra qualche anno il 18 maggio sar\u00e0 celebrato come una festa nazionale della liberazione<\/strong> &#8211; <em>il giorno in cui l\u2019Italia ricominci\u00f2 a vivere &#8211;<\/em> e che pertanto io come fotografo ho in un certo senso il dovere di testimoniare ai posteri ci\u00f2 che \u00e8, <em>ci\u00f2 che fu<\/em>. (Ad essere sincero, col senno di poi, credo fosse solo una scusa creata dal mio inconscio desideroso di prendere aria, ma facciamo finta che sia andata veramente cos\u00ec, <em>\u00e8 pi\u00f9 poetico<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima cosa che mi colpisce \u00e8 <strong>il mio solito rituale<\/strong>. Per cinque anni, ogni mattina, prima di andare a scuola o comunque prima di uscire ho eseguito un rituale: <em>braccialetto, occhiali, chiavi, cuffie nell\u2019orecchio<\/em>; non lo ripetevo da due mesi, e invece eccomi qua: <em>braccialetto, occhiali, chiavi, cuffie nell\u2019orecchio, <strong>guanti e mascherina<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/DD21EA22-45BF-43A4-867C-304E588A6D21.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-888\"\/><figcaption>L\u2019angolo di Via Chiesa, una delle vie pi\u00f9 trafficate di Pulsano. In questa via si trova anche il convento.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esco, metto la musica ad alto volume, al solito: la mia <em>heavy rotation<\/em> del momento. L\u2019ultima volta erano gli <strong><em>Eugenio in Via di Gioia<\/em><\/strong>, quest\u2019oggi tocca agli <strong><em>Zen Circus<\/em><\/strong>. Canto a squarciagola ignorando chi mi sta attorno, come sempre, ma diversamente dalle altre volte <strong>non c\u2019\u00e8 nessuno per strada da disturbare<\/strong>.<br>Quindi inizio la mia lunga marcia, ed una strada dopo l\u2019altra raggiungo l\u2019angolo del convento. L\u00ec, in quell\u2019angolo, c\u2019\u00e8 un palo a cui di solito mi aggrappo, sfruttando la forza centripeta per svoltare; istintivamente starei per farlo, ma mi fermo un attimo prima di toccarlo, ricordandomi che nel mondo post-Covid <strong>non si dovrebbe toccare nulla per strada<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proseguo in direzione via Roma, poich\u00e9 so che l\u00ec c\u2019\u00e8 <strong>la piazza pi\u00f9 frequentata della citt\u00e0<\/strong> ed \u00e8 l\u2019unico posto in tutta la provincia di Taranto in cui si trova la mia amata <em>Monster Rehab <\/em>(senza la quale non posso lavorare). Sebbene incontri un bel po\u2019 di persone in giro, noto con piacere che <strong>non ci sono assembramenti particolarmente pericolosi <\/strong>(<em>anche se da &#8220;bravo&#8221; cronista un pochino lo speravo che ci fosse qualche accozzaglia da denunciare<\/em>). <br>Ciononostante, noto un fatto interessante: <strong>niente pi\u00f9 sorrisi, ma solo mascherine<\/strong> (<em>almeno per quelli che indossano correttamente le mascherine &#8211; che, ahim\u00e8, non sono tanti<\/em>). Vi dico di pi\u00f9: erano di tutti i colori possibili e immaginabili &#8211; bianche, nere, ciano, rosa, persino bianche <em>\u00e0 pois<\/em> rosa! La cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 che persino in questo i borghesi si distinguono dagli altri: li vedi da lontano loro, con le loro mascherine bianche con le valvole rosse, tipiche della costosa e rara FFP2.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/F710C454-1653-41C0-A39E-7FB5F2032439.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-887\"\/><figcaption>Il confine tra Leporano e Pulsano rende possibile lo spostamento tra i due paesi.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In piazza non c\u2019\u00e8 anima viva, quindi decido di fare qualcosa che fino a ieri non potevo: visitare un altro comune. Mi muovo esclusivamente a piedi, perch\u00e9 <strong>Pulsano<\/strong> e <strong>Leporano<\/strong> sono praticamente incollate. Nel tragitto, per\u00f2, noto qualcosa: a primo impatto, mi sembra che una donna che mi \u00e8 passata accanto si sia messa un profumo esageratamente intenso per il primo giorno di post-Covid, ma dopo un po\u2019 realizzo che <strong>l\u2019odore proviene dai fiori<\/strong>. <strong>I fiori profumano come mai prima d\u2019ora<\/strong>, forse proprio a causa della quarantena, che ci ha impedito d\u2019inquinare l\u2019aria e di ostacolarne la vita. Noto, inoltre, che le piante invadono ogni interstizio della strada: i marciapiedi sono dominati da fiori incolti; <em>uomo e natura convivono<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/97A7B280-5B94-490F-A23B-50080E28ECF5.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-886\"\/><figcaption>La maggior parte dei parchi \u00e8 completamente vuota.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leporano, come Pulsano, <em>\u00e8 vuota<\/em>. Un viaggio inutile, dunque, che cerco quanto meno di sfruttare, provando a entrare in qualche propriet\u00e0 privata per fare foto fighe. <em>Spoiler<\/em>: tentativo vano, che mi ha portato in cima ad un castello chiuso, pronto a crollare da un momento all\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.liceoaristosseno.it\/wp11\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/38E47DD5-B947-423B-A4E7-52095980A3A0.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-889\"\/><figcaption>Nonostante tutto, si possono notare alcuni assembramenti in giro.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine decido di tornare a casa e osservo con dispiacere molta pi\u00f9 gente in giro, numerosi assembramenti con tanti ragazzi &#8211; d\u2019altronde, c\u2019era da aspettarselo.<br>A pellegrinaggio finito, non posso che mettere in evidenza <strong>la voglia di ripartire del mondo<\/strong>, ma allo stesso tempo <strong>la cautela<\/strong> che tutti mantengono. Nonostante la voglia di uscire, siamo complessivamente riusciti a contenerci, dimostrando di saper essere al di sopra degli stereotipi. <br>Oggi, cari lettori, abbiamo fatto la storia.<br><\/p>\n\n\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In giro per Pulsano interpretando Wilhelm Brasse Il 27 gennaio 1945, mentre l\u2019Armata Rossa giungeva<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,16],"tags":[44,47,75,83],"class_list":["post-890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-urbi-et-orbi","tag-fad","tag-glocal","tag-quarantena","tag-taranto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/media\/885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoaristosseno.edu.it\/wp11\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}